Parco archeologico del teatro e dell’anfiteatro di Cividate Camuno

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Parco archeologico del teatro e dell’anfiteatro di Cividate Camuno
Indirizzo: Cividate Camuno, Brescia - Lombardia (Italia)
Telefono: 0364344301 0364344858
Fax: 0364344301
E-mail: museoarcheologico.vallecamonica@beniculturali.it; mbac-sba-lom@mailcert.beniculturali.it  
Sito web:
Informazioni: L’area si trova ai piedi del monte Barberino in luogo ben esposto al sole e fu riservata ai due edifici da spettacolo dopo il primo impianto della città. Attualmente sono visibili può circa un terzo del teatro e tutto l’anfiteatro con i suoi edifici annessi. Il parco è aperto al pubblico dall’aprile 2003. Il Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro di Cividate Camuno è il frutto della stretta collaborazione tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e numerosi Enti territoriali, che in molti anni di lavoro ha riportato alla luce quasi un intero quartiere dell’antica città romana. La parte iniziale dei lavori fu realizzata tra il 1995 e il 1997 sotto la direzione della soprintendenza, con un finanziamento della Regione Lombardia (F.R.I.S.L), gestito dal Comune di Cividate e l’aiuto della Provincia di Brescia, la Comunità Montana di Valle Camonica, il Bacino Imbrifero Montano di Valle Camonica. Negli 1998 fu accordato dal Ministero per Beni e le Attività Culturali un finanziamento con fondi derivanti dai proventi del “Lotto”, poi confluito nell’Accordo di Programma Quadro tra il Ministero e la Regione Lombardia. Con esso la soprintendenza ha portato a compimento lo scavo dell’intera area, con la messa in luce di parte del teatro, dell’anfiteatro e delle strutture annesse, ha provveduto al restauro di quanto emerso, nell’ottica di una musealizzazione all’aperto, alla sistemazione degli spazi complementari attorno ai monumenti, con piantumazioni e percorsi attrezzati completi di pannelli didattici posti nei punti significativi dell’area.
In una parola, si è provveduto all’allestimento del parco finalizzato alla sua apertura al pubblico, con una sola azione continuata e quindi attraverso un pensiero progettuale univoco ed unificante.