Museo del bosco e della montagna - Collezione ornitologica "C. Beni"

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Museo del bosco e della montagna - Collezione ornitologica "C. Beni"
Indirizzo: dei Berignoli, 5 - Stia, Arezzo - Toscana (Italia)
Telefono: 0575583965
Fax: 0575503890
E-mail: stia@casentino.toscana.it
Sito web:
Informazioni: Il Museo del Bosco e della Montagna - Collezione Ornitologica "C.Beni" sono inseriti nell'Ecomuseo del Casentino. Le Esposizioni si articolano in più sezioni e spazi e il visitatore può fruire con continuità di tutte le strutture museali tra loro collegate sia dal punto di vista strutturale che tematico. 1- I LAVORI ALLA MACCHIA, IL TRASPORTO E LE PICCOLE INDUSTRIE FORESTALI La sezione è organizzata in due sale e documenta la fruizione delle montagne e dei loro boschi nella storia della popolazione casentinese.L'allevamento ovino transumante, lo sfruttamento del bosco con la produzione di legna e carbone, la difficile agricoltura di sussistenza con la vitale coltivazione del castagno, ecc.La sezione, attraveso numerosi strumenti di lavoro e oggettistica, documenta anche l'ingegno e la creatività della popolazione di montagna nel rispondere alle esigenze lavorative e di sussistenza.Un approfondimento viene concesso anche alle piccole industrie ferestali, che in passato occupavano molte comunità nella manifattura di piccoli oggeti in legno. 2- COLLEZIONE ORNITOLOGOCA "C. BENI"La Collezione, articolata su due sale, comprende 520 esemplari di 176 specie di uccelli, tutte italiane e rappresentative dell'avifauna stanziale e migratoria presente nel territorio casentinese all'epoca della sua costituzione ad opera di Carlo Berni (Ultimi decenni dell'Ottocento). A quanto è dato sapere, gli esemplari furono preparati dallo stesso Beni che ne curò anche l'identificazione. Il Valore scientifico della collezione si è rivelato notevole, nonostante la perdità dei registri originali che, verosimilmente, riportavano località e date della raccolta degli esemplari. Altrettanto importante è il valore didattico del museo, in quanto permette ai visitatori di osservare da vicino tutti gli uccelli del territorio casentinese che molto spesso sono difficilmente avvicinabili in natura.