Fondazione Giacomini Meo Fiorot onlus - Musei Mazzucchelli

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Fondazione Giacomini Meo Fiorot onlus - Musei Mazzucchelli
Indirizzo: Via Mazzucchelli, 2 Ciliverghe di Mazzano (Bs) - Mazzano, Brescia - Lombardia (Italia)
Telefono: 0302120975
Fax: 0302120603
E-mail: info@museimazzucchelli.it
Sito web:
Informazioni:
I Musei Mazzucchelli, aperti al pubblico nel 1995, hanno sede nel corpo occidentale di villa Mazzucchelli e sono composti da tre realtà: la Casa Museo Giammaria Mazzucchelli, il Museo della Moda e del Costume, il Museo del Vino e del Cavatappi. I Musei Mazzucchelli sono stati formalmente riconosciuti come ""musei"" con Deliberazione della Giunta Regionale della Lombardia 5 novembre 2004, n. 7/19262. Da novembre 2007 si sono arricchiti di un pregevole deposito di dipinti e opere, databili tra il XIII e il XX secolo, che hanno costituito la Pinacoteca Giuseppe Alessandra.La Casa Museo, intitolata al noto letterato del Settecento, è visitabile attraverso un percorso lungo il quale si possono ammirare arredi e oggetti d'epoca nell'originaria collocazione e affreschi di Francesco Savani che conducono con narrazioni pittoriche nel mondo della cultura settecentesca.
La collezione del Museo della Moda e del Costume, che ha origine nelle ricerche e nei viaggi di Franca Meo, è costituita da circa 6.000 pezzi, comprensivi di abiti, accessori, cappellini, fazzoletti, ombrellini, ventagli, guanti, monili, biancheria intima e da casa, paramenti sacri, strumenti di lavoro, abbigliamento infantile e giocattoli, cronologicamente databili dalla metà del Settecento fino alla nascita dell’Alta moda nel Novecento. Un nucleo di abiti etnici del XIX e XX secolo arricchisce il fondo del museo.                                      Museo del Vino e del Cavatappi,  è ospitato negli ambienti della barchessa occidentale della villa, si estende su tre piani, di cui uno interrato, che corrispondono ad altrettanti settori.  Nel locale interrato, dedicato alla Coltura della vite e vinificazione, sono riuniti alcuni strumenti specifici del vignaiolo: falcetti, pigiatrici, torchi e uno straordinario carro piemontese per il trasporto dell’uva.
La sezione al piano terra, che si apre con un prezioso torchio del XVII secolo, ospita  attrezzi idonei all’Elaborazione e imbottigliamento del vino .
Al primo piano, nella sezione dedicata ai Cavatappi e tappatrici d’epoca, ci addentriamo in una delle più eclettiche e vaste collezioni mondiali di cavatappi antichi e moderni. La varietà è davvero sorprendente, di ogni provenienza e forma da quelli inglesi, sofisticati, a quelli di origine francese per continuare con gli italiani e i tedeschi.