Basilica dei Santi Cesidio e Rufino

3/5 (0/5) - 0
Basilica dei Santi Cesidio e Rufino
Indirizzo: Trasacco, L'Aquila - Abruzzo (Italia)
Telefono: 0863 941545 ?
Fax: non disponibile
E-mail: info@basilicasanticesidioerufino.it
Sito web:
Informazioni: L'imponente basilica dedicata ai santi patroni della città si eleva nella piazza centrale di Trasacco. La sua facciata a capanna è parzialmente coperta dalla robusta torre campanaria, la cui struttura non può non colpire: ha forma tronco-piramidale ed è sormontata dalla campanaria quadrangolare ornata di sculture su cui si trova una lastra raffigurante un animale fantastico. Sul lato destro dell'edificio si trova il così detto Portale degli Uomini, considerato uno dei più significativi capolavori dell'architettura Romanico-rinascimentale. Si tratta di un portale strombato incorniciato da colonne tortili e pilastri scolpiti, arricchito da eleganti sculture sui capitelli. Il portale in legno è anch'esso altrettanto riccamente scolpito. In origine l'ingresso principale era rappresentato dal così detto Portale delle Donne, che l'aggiunta dell'oratorio e di un portico a volta ha trasformato in entrata secondaria. Risalente al tredicesimo secolo si segnala per la decorazione scultorea degli stipiti e dell'architrave. L'interno della chiesa conserva affreschi di varie epoche, dal quindicesimo al diciottesimo secolo, e notevoli opere scultoree in stile gotico e romanico, come il fonte battesimale ed il monumento di Santa Caterina. L'altare maggiore, situato nella zona absidale e consistente in un sarcofago decorato con animali simbolici scolpiti, appartiene probabilmente alla struttura originaria. Nondimeno, il pezzo di maggior pregio della basilica è senza dubbio l'ambone, datato alla metà del XIII secolo e decorato con sculture riproducenti i simboli dei quattro evangelisti e l'agnello crucifero. In fondo alla navata di sinistra si trova la cappella di San Cesidio in cui una statua lignea del santo è collocata sopra un altare decorato in oro. La quarta navata, aggiunta posteriormente all'impianto originale tripartito, ospita quattro altari di notevole pregio artistico.