Area archeologica del Sottosagrato di San Francesco

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Area archeologica del Sottosagrato di San Francesco
Indirizzo: San Francesco, - Arezzo, Arezzo - Toscana (Italia)
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Informazioni:

In occasione di lavori per il riassetto urbano di piazza San Francesco ad Arezzo, tra il 1986 e il 1989 fu portata in luce una porzione della città antica oggi visibile nello spazio realizzato sotto il sagrato, che rappresenta uno straordinario spaccato della realtà urbana pluristratificata di Arretium attraverso la fase etrusca e romana fino al Medioevo, l’età rinascimentale e post rinascimentale. Dopo una prima frequentazione risalente al periodo etrusco arcaico, in età ellenistica fu impiantato un quartiere del quale restano un tratto stradale in ciottoli fluviali, alcune strutture murarie e un pozzo rivestito in pietra; alla seconda metà del I secolo a.C. risale una ricca domus sviluppatasi su due terrazzamenti e decorata da mosaici pavimentali, intonaci dipinti e marmi pregiati, probabilmente distrutta in modo violento, come dimostrerebbero le travi della copertura bruciate crollate sui pavimenti, e abbandonata alla fine del II d.C. Almeno una porzione dell’edificio risulta rioccupata in epoca tarda (IV-inizi V secolo d.C), come sembra attestare lo straordinario rinvenimento, nell’angolo di uno degli ambienti del terrazzamento inferiore, di una mensa vasorum (credenza) costruita parte in legno e parte in pietre e laterizi di riutilizzo, contenente vasellame da fuoco, da conserva e da mensa. Al di sopra di livelli di crollo degli elevati, di accumulo e di abbandono, lo scavo ha rivelato una serie di strutture relative al cantiere della chiesa di San Francesco (inizi XIV secolo), fornaci da calce e da campana, mentre alle fasi rinascimentali e post rinascimentali appartengono poi il pozzo di piazza (dopo la chiusura nel 1639 utilizzato come sostegno della statua del Fossombroni), una lunga struttura ad archi relativa forse ad uno dei casamenti che si affacciavano sulla primitiva piazza, e  tombe a cassone in laterizi dell’area cimiteriale presente nel sagrato.